La città osservata ma non protetta: il paradosso criminologico della videosorveglianza urbana.
di Mauro Ziani* "Il centro di Roma è il posto migliore dove commettere un omicidio". Questa frase la pronuncia Manrico Spinori, il Sostituto Procuratore della Repubblica nato dalla fantasia del noto scrittore ed ex magistrato Giancarlo De Cataldo che, nel suo ultimo giallo “Delitto in Cornice[1]”, evidenzia come l'eccesso di videocamere a presidio di un area metropolitana si traduca paradossalmente in una esorbitanza di immagini tale da paralizzare le investigazioni...