Il Consiglio dei Ministri ha approvato nuove norme contro il disagio giovanile e sull’ordinamento delle forze di polizia

ll Consiglio dei ministri  ha approvato il disegno di legge con disposizioni in materia di sicurezza e per la prevenzione del disagio giovanile, nonché di ordinamento, organizzazione e funzionamento delle Forze di polizia e del Ministero dell’interno.

La riunione è durata circa 20 minuti.

Le prime norme contro le baby gang erano contenute nel decreto sicurezza, approvato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso che ha avuto il via libera finale alla Camera ad aprile. Tra le norme introdotte con quel provvedimento c’era già una stretta anti maranza: chi porta fuori casa, e senza motivo valido, un coltello di almeno 8 centimetri rischia il carcere da sei mesi a tre anni. Se il fatto avviene su treni e bus, si applica l’aggravante. Inoltre, la novità principale è un’estensione sul fermo preventivo nei confronti di manifestanti e persone ritenute pericolose per l’ordine pubblico: ora può essere effettuato anche dai vigili urbani.