IL BLOG DI AICIS

Dove finisce l’uomo quando inizia il colpevole? L’individuo, così come viene assunto dal diritto moderno, non è mai una figura intera.

Dove finisce l'uomo quando inizia il colpevole? L’individuo, così come viene assunto dal diritto moderno, non è mai una figura intera. È già una selezione, una riduzione operativa che permette al sistema giuridico di individuare un punto preciso a cui agganciare la responsabilità. Tra l’azione e la sua origine viene costruita una continuità lineare, quasi necessaria, ovvero un soggetto, una volontà, un fatto. Ma questa linearità è il risultato di...
Approfondisci

Carceri, aumentano le richieste di danni per le condizioni invivibili

Crescono le richieste di risarcimenti previsti dall’art. 35 ter dell’ordinamento penitenziario. Possibilità introdotta della sentenza Torreggiani con la quale, nel 2013, la Corte europea dei diritti dell’uomo condannò l’Italia per le invivibili condizioni in cui troppe persone scontavano, e tuttora scontano, la detenzione. La capienza regolamentare viene calcolata in base al decreto ministeriale Sanità 5 luglio 1975: 9 metri quadrati per il primo detenuto e 5 metri quadrati per ciascuno...
Approfondisci

Le intercettazioni nel processo penale tra esigenze investigative, limiti epistemologici e garanzie difensive: il contributo della criminologia applicata

di Roberto Colasanti Le intercettazioni di conversazioni o comunicazioni rappresentano uno degli strumenti più penetranti dell’indagine penale contemporanea. La loro diffusione è strettamente connessa alla crescente complessità dei fenomeni criminali e alla necessità di acquisire elementi di prova difficilmente acquisibili in maniera diversa. Tuttavia, la loro centralità investigativa non può essere disgiunta da una riflessione critica sulle condizioni di legittimità e attendibilità. Dal punto di vista difensivo, le intercettazioni non...
Approfondisci

Sequestro dello smartphone: gli inquirenti nono possono accedere all’intera vita digitale dell’indagato

Il sequestro probatorio di uno smartphone non può trasformarsi in un accesso indiscriminato all’intera vita digitale dell’indagato. Lo ha ribadito la Cassazione penale con la sentenza 16495/2026 affermando che il pubblico ministero, quando dispone l’acquisizione di dati informatici contenuti in telefoni cellulari o altri dispositivi elettronici, deve indicare in modo preciso quali informazioni siano realmente pertinenti all’accertamento del fatto e, soprattutto, deve delimitare il periodo temporale entro cui tali dati...
Approfondisci

NUOVA DIRETTIVA UE SULLA TUTELA DELLE VITTIME: PIU’ FACILE DENUNCIARE E UN NUMERO UNICO PER LE EMERGENZE

Il Consiglio Ue ha dato il via libera definitivo alla direttiva che potenzia il supporto e la tutela delle vittime di reato. Le nuove norme aggiornano la direttiva Ue 2012/29. Con la nuova normativa sarà più facile denunciare i crimini subiti, ottenere informazioni dettagliate sui propri diritti e di fruire di una rete di assistenza ampia e strutturata a livello europeo. Saranno introdotti anche protocolli più stringenti per garantire la privacy...
Approfondisci

Bande latine a Milano: tra identità criminale, controllo del territorio e violenza organizzata

Di Roberto Puleo Oltre 55.000 cittadini latinoamericani regolarmente residenti nell'area metropolitana milanese, prevalentemente provenienti da Perù, Ecuador, El Salvador e Repubblica Dominicana. Accanto a questa realtà di integrazione e lavoro, le stime investigative segnalano la presenza di centinaia di giovani affiliati o gravitanti attorno alle cosiddette bande latine, gruppi criminali giovanili che negli anni hanno rappresentato una delle principali criticità sotto il profilo della sicurezza urbana. Secondo le ricostruzioni investigative,...
Approfondisci

Dove finisce l’uomo quando inizia il colpevole? L’individuo, così come viene assunto dal diritto moderno, non è mai una figura intera.

Dove finisce l'uomo quando inizia il colpevole? L’individuo, così come viene assunto dal diritto moderno, non è mai una figura...
Approfondisci

Carceri, aumentano le richieste di danni per le condizioni invivibili

Crescono le richieste di risarcimenti previsti dall’art. 35 ter dell’ordinamento penitenziario. Possibilità introdotta della sentenza Torreggiani con la quale, nel...
Approfondisci

Le intercettazioni nel processo penale tra esigenze investigative, limiti epistemologici e garanzie difensive: il contributo della criminologia applicata

di Roberto Colasanti Le intercettazioni di conversazioni o comunicazioni rappresentano uno degli strumenti più penetranti dell’indagine penale contemporanea. La loro...
Approfondisci

Sequestro dello smartphone: gli inquirenti nono possono accedere all’intera vita digitale dell’indagato

Il sequestro probatorio di uno smartphone non può trasformarsi in un accesso indiscriminato all’intera vita digitale dell’indagato. Lo ha ribadito...
Approfondisci

NUOVA DIRETTIVA UE SULLA TUTELA DELLE VITTIME: PIU’ FACILE DENUNCIARE E UN NUMERO UNICO PER LE EMERGENZE

Il Consiglio Ue ha dato il via libera definitivo alla direttiva che potenzia il supporto e la tutela delle vittime...
Approfondisci

Bande latine a Milano: tra identità criminale, controllo del territorio e violenza organizzata

Di Roberto Puleo Oltre 55.000 cittadini latinoamericani regolarmente residenti nell'area metropolitana milanese, prevalentemente provenienti da Perù, Ecuador, El Salvador e...
Approfondisci