Al Centro Universitario di Bertinoro (FC) si parlerà dei pericoli sulle strade d’asfalto e sulle strade digitali.

Sicurezza come obiettivo di benessere. E’ questa la riflessione alla base del Convegno “Sicurezza sulle strade d’asfalto e sulle strade digitali” promosso dall’AICIS, l’associazione professionali dei criminologi per l’investigazione e la sicurezza, martedì 23 aprile presso il Centro Universitario di Bertinoro, in via Aldruda Frangipane, 6.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Bertinoro e dalla Regione Emilia-Romagna è aperta a tutti. Inizierà alle 9.00 del 23 e proseguirà per tutto il giorno fino alla 17.00 e vedrà la partecipazione di illustri relatori a partire da Mauro Sorbi, presidente dell’Osservatorio Regionale sull’Educazione stradale, che tratterà i temi della sicurezza sulle strade della regione. Seguirà una sessione dedicata ad un tema tristemente emergente come quello della sicurezza dei sanitari sempre più preoccupati per i numerosi episodi di aggressioni nei pronto soccorso. A trattare il tema Luca Sangiorgi dell’AUSL Romagna ed esperti di sicurezza come l’investigatore forlivese Stefano Cimatti ed il security manager trentino Vincenzo Circosta. La sessione del pomeriggio sarà invece dedicata ai pericoli sulle strade digitali, sia per le imprese soggette spesso a dannosi attacchi di pirateria degli hackers, sia alle famiglie preoccupate dei rischi nascosti nell’utilizzo della rete da parte dei minori. A trattare l’argomento il colonnello dei Carabinieri Fabrizio Fratoni (già noto ai forlivesi per aver prestato servizio in passato nella nostra provincia) e Michele Miccoli, professore universitario ed Avvocato in Milano (anche lui di origini forlivesi). Sarà anche l’occasione per consegnare un attestato di eccellenza per i risultati raggiunti in tema di sicurezza stradale a dieci comuni emiliano-romagnoli, tra cui il Comune di Bertinoro, la cui Sindaco Gessica Allegni aprirà i lavori congressuali con un discorso di saluto augurale.

Interverranno per un saluto di apertura anche Silvana Paci, presidente nazionale dell’ANVU (Associazione polizie locali) e Luciano Ponzi, presidente nazionale della Federpol (federazione degli investigatori privati italiani).