Crescere senza bruciare le tappe.

di Barbara Demelas, Criminologa AICIS Tenere più vicini a casa i figli di 15 o 16 anni non è un gesto di sfiducia, ma una forma di cura. A quell’età si è nel mezzo: non più bambini, ma nemmeno adulti. Il desiderio di libertà è forte, così come la voglia di sentirsi “grandi”, soprattutto […]
Riflessione a quattro mani: Strage Crans- Montana – Se fossi stato lì, io, avrei davvero riconosciuto il pericolo in tempo?”

Se fossi stato lì, io, avrei davvero riconosciuto il pericolo in tempo? Francesco Paolo IACOVELLI Criminologo È una domanda che nasce dal dolore, non dalla certezza. Da quel nodo allo stomaco che resta quando il rumore si spegne e rimangono solo le immagini. Il pericolo raramente arriva netto. Non entra con un cartello. Si […]
In questo nuovo anno, quando nessuno ci osserverà, chi sceglieremo di essere?

Di Francesco Iacovelli Spesso, quando l’anno sta per chiudersi, mi accorgo che il vero silenzio non coincide con la mezzanotte. Arriva prima, quando il rumore dei bilanci si attenua e resta una domanda che non ama essere pronunciata ad alta voce. Non riguarda ciò che faremo, né ciò che lasceremo indietro, ma chi sceglieremo di […]
Dove risiede il lato oscuro di una società ferità?

Di Francesco Iacovelli Ci sono momenti in cui la criminologia ti costringe a fermarti. Non davanti ai reati, ma davanti alle persone. E spesso mi ritrovo a ripensare a qualcosa che gli studiosi dei primi del Novecento avevano intuito, senza forse comprenderlo fino in fondo: ogni comportamento umano nasce da una tensione tra ciò che […]
La terzietà del giudice e il peso della riforma: tra Eschilo e la coscienza del giusto

Quest’oggi, rileggendo Le Eumenidi di Eschilo, mi sono fermato su una frase che mi è rimasta impressa: Atena istituisce il primo tribunale umano e invita i giudici a “decidere con mente giusta”, ponendo fine al ciclo della vendetta.Ecco, mi sono chiesto se, duemilacinquecento anni dopo, noi siamo ancora in grado di farlo. Oggi si parla […]
Catone, la giustizia e la coscienza del giudizio. Una riflessione sul caso di Alessia Pifferi

Oggi, chiacchierando con una persona a me cara di Catone il Censore, si discuteva sulla moralità della giustizia. Quelle parole mi sono poi risuonate nella mente alla notizia della recente sentenza che ha visto la condanna a 24 anni, anziché l’ergastolo, di Alessia Pifferi, in un caso di omicidio che ha profondamente colpito l’opinione pubblica.Non […]
VERDE CHE UCCIDE

Di Massimo Mancini Carrozze, abiti sontuosi, trasformazioni urbanistiche, effervescenza culturale e scientifica. La “Belle époque” dei poeti maledetti e dei pittori ritrattisti di una nobiltà opulenta e festosa. In questa cornice dorata una serie di decessi misteriosi. Forse i dolori acuti all’addome, la nausea, la sete intensa furono considerati sintomi troppo comuni per essere dei […]
LA ZATTERA DELLA MEDUSA

di Massimo Mancini La zattera della Medusa, opera di Theodore Gericault non è solo un dipinto, ma una storia vera di naufragio, di superstiti, di perdizione, di cannibalismo. Era il 1° Luglio del 1810, La fregata francese Méduse fu varata nei cantieri della Loira Inferiore durante il periodo delle guerre Napoleoniche. Erano molte le leggende […]
Il silenzio che uccide: riflessioni sul femminicidio di Cinzia

Cinzia Pinna aveva 33 anni, una giovane donna con una vita normale fatta di affetti, lavoro, legami, speranze. La sua esistenza si è interrotta l’11 settembre, quando le sue tracce si sono perse a Palau. Da allora solo attese, appelli disperati sui social, indagini serrate. Poi la confessione di Emanuele Ragnedda, imprenditore vitivinicolo: ha ammesso […]
Delitti sotto l’ombrellone – Episodio 11 L’ultimo insegnamento

Questa domenica concludiamo la rassegna estiva con l’episodio 11 dei nostri “Delitti sotto l’Ombrellone”. Ma il Commissario Montella non ha finito il suo taccuino e vi ha annotato ancora numerosi casi che presto vi sorprenderanno in una forma diversa. Ma per oggi buona lettura. Il mare di Mergellina è fermo, immobile, come se trattenesse il […]