Non si può perdonare un dolo particolarmente cattivo anche se a commettere il fatto è stato un semi infermo di mente.
Come è possibile che il Giudice neghi all’imputato le attenuanti generiche contestandogli una maggiore intensità del dolo e contestualmente gli riconosca la diminuente del vizio parziale di mente? Insomma, come si può dire che c’è stata una volontarietà molto intensa e contemporaneamente affermare che il soggetto non era pienamente cosciente delle sue azioni? A dare una risposta al quesito è intervenuta la Cassazione con la sentenza n. 30888 del 15...