L’ILLUSIONE DELL’INFALLIBILITÀ: DAL DNA ECCENTRICO ALLA MANIPOLAZIONE SINTETICA DELLE PROVE BIOLOGICHE.

Per quasi un quarantennio, l’acido desossiribonucleico (DNA) è stato celebrato nelle aule di giustizia di tutto il mondo come la “regina delle prove”. Un verdetto di compatibilità espresso con formule probabilistiche astronomiche, a lungo considerato sinonimo di certezza assoluta, capace di superare qualsiasi riscontro testimoniale o indizio logico. Tuttavia, la genetica forense si trova oggi a fare i conti con una realtà estremamente complessa
E’ legittimo, per l’investigatore, prelevare il campione di DNA sulla tazzina di caffè lasciata sul bancone del bar

Secondo il Tribunale di Milano sono lecite le investigazioni difensive se le operazioni di raccolta del materiale biologico, poste in essere accedendo a luoghi pubblici o aperti al pubblico, si realizzano «nel pieno rispetto della libertà personale e della dignità del soggetto», sebbene a sua insaputa.