La Corte UE: E’ legittima la ricognizione di persona anche se l’indagato è vestito in modo diverso dagli altri
La Corte di Strasburgo (sentenza 5 marzo 2024, ric. n. 60569/09, Leka c. Albania) si è pronunciata in merito alle modalità della ricognizione personale (il cosiddetto confronto all’americana), dichiarando legittimo l’atto benché il ricorrente fosse effettivamente vestito in modo diverso rispetto agli altri soggetti coinvolti nel confronto. La Corte ha escluso che tale circostanza possa integrare un fattore di iniquità complessiva del procedimento, alla luce delle seguenti considerazioni: gli abiti...