Una scoperta inattesa sulla sincronicità
di Francesco Iacovelli Non era una lettura che mi apparteneva, ma ero curioso e se lo siete anche voi continuate a leggere...Il nome di Jung l’ho sempre percepito come distante dal mio territorio naturale. Simboli, archetipi, inconscio collettivo, categorie affascinanti, certo, ma collocate altrove, in uno spazio più teorico che realmente operativo. Poi, quasi per caso, mi sono imbattuto in una nota sulla sincronicità.Una lettura marginale, non cercata, non programmata.Eppure...