Anatomia di una violenza che si ripete..
Francesco Iacovelli - Criminologo Non riesco più a dormire quando accade. Non è un’espressione enfatica. È una frattura nel ritmo naturale delle cose. La notte si dilata e diventa un luogo di pensiero obbligato. Le immagini si ripresentano con una precisione crudele. L’ultima – la ragazza di diciassette anni uccisa dal suo fidanzato, un giovane pugile – non resta confinata nella cronaca. Si insinua. Si impone....