30mila innocenti dietro le sbarre per indagini e processi sbagliati: dare maggior valore all’indagine difensiva è una necessità non più rinviabile.

Ogni giorno, due innocenti finiscono ingiustamente in carcere. E, attenzione: ingiustamente significa senza un motivo che al vaglio della giustizia risulti fondato, ovvero per negligenza dell’apparato investigativo e giudiziario. È questa la sostanza che si ricava dalla lettura delle 45 pagine della relazione annuale relativa all’anno 2023 inviata al Parlamento dal ministero della Giustizia.