Periti e consulenti: retribuzione inadeguata, presto un nuovo decreto

La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 16/2025, che ha dichiarato l’illegittimità del sistema di calcolo dei compensi spettanti ai periti giudiziari e consulenti tecnici basato sulla progressiva riduzione dell’onorario per le vacazioni successive.
IL GIALLO DI GARLASCO IL PROCESSO VERRA’ RIAPERTO? TUTTE LE TAPPE DAL 2007 AD OGGI

di Fabrizio Rappini* In attesa di sapere se ci potrà essere una nuova istanza di revisione del processo e dunque della condanna di Alberto Stasi, in questa vicenda vale la pena di ripercorrere le tappe principali. Va ricordato che per essere accolta l’istanza di revisione si deve realmente basare su “nuove prove mai prodotte […]
Giovanni Amoroso è il nuovo presidente della Corte Costituzionale

Dopo un mese dalla scadenza del mandato di Augusto Barbera, la Corte Costituzionale ha eletto il suo nuovo presidente: Giovanni Amoroso. Classe 1949, originario di Mercato San Severino (Salerno), Amoroso era già presidente facente funzioni e membro più anziano della Consulta. Il suo mandato durerà fino al 13 novembre 2026, con Francesco Viganò e […]
Competenza a revocare la sanzione sostitutiva dell’espulsione per il reato di reingresso illegale dello straniero nel territorio italiano: tale funzione spetta al giudice dell’esecuzione, oppure al giudice che accerta il reato?

Corte Costituzionale, Sentenza n. 163/2024, in tema di straniero, sanzione sostitutiva dell’espulsione, reingresso illegittimo nel territorio dello Stato, revoca della sanzione sostitutiva, giudice competente Revoca dell’espulsione e competenza del giudice: la Corte Costituzionale si esprime sull’art. 16 del t.u. immigrazione Con la sentenza n. 163 del 2024, la Corte Costituzionale ha affrontato una delicata questione […]
La Corte Costituzionale: attenuanti anche a chi produce materiale pedopornografico.

Chi produce materiale pedopornografico, cioè mediante l’utilizzazione di minori, da oggi potrà beneficiare – secondo il prudente apprezzamento del giudice – di uno sconto di pena fino a due terzi quando il fatto è considerato di minore gravità.