Valido l’impedimento che non permette di presentarsi all’udienza se non a prezzo di un grave e non altrimenti evitabile rischio per la propria salute

Ai fini del legittimo impedimento a comparire dell’imputato o del difensore, non possono assumere rilievo patologie, anche gravi e fastidiose, che tuttavia consentirebbero all’interessato di presentarsi in udienza.
LA CASSAZIONE: MINACCIARE UN SORTILEGIO CONFIGURA IL REATO DI ESTORSIONE
LA PROVA SCIENTIFICA? LA CASSAZIONE DETTA I CRITERI DI VALUTAZIONE DA PARTE DEL GIUDICE
IL GIALLO DI GARLASCO IL PROCESSO VERRA’ RIAPERTO? TUTTE LE TAPPE DAL 2007 AD OGGI

di Fabrizio Rappini* In attesa di sapere se ci potrà essere una nuova istanza di revisione del processo e dunque della condanna di Alberto Stasi, in questa vicenda vale la pena di ripercorrere le tappe principali. Va ricordato che per essere accolta l’istanza di revisione si deve realmente basare su “nuove prove mai prodotte […]
Oltre il diritto esiste un volto invisibile della pena.

Con questo articolo voglio riflettere con voi su qualcosa che, troppo spesso, sfugge allo sguardo della giustizia penale: il peso delle conseguenze. Non quelle scritte nelle sentenze, ma quelle che si annidano nella vita delle persone, dove il diritto non arriva. C’è un confine invisibile, ma netto, tra la pena che viene imposta dallo Stato […]
Incompatibilità dello stato di salute dell’indagato con la detenzione in carcere

L’AICIS, in consueta collaborazione con Juranews, presenta l’analisi approfondita della recente sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Sesta Penale, n. 11682 del 24 marzo 2025. In questo intervento, non ci limitiamo a esporre i fatti e le motivazioni della decisione, ma offriamo anche uno spunto riflessivo sulle implicazioni giurisprudenziali e sui principi che orientano il […]
La stabilità dell’associazione per delinquere: la visione della Cassazione nella sentenza n. 10516/2025

Sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Seconda Penale, n. 10516 del 17 marzo 2025 Quando parliamo di ricorsi in Cassazione, sappiamo che il margine di intervento è limitato. Non si tratta di rivalutare il merito, ma di verificare la corretta applicazione del diritto. Tuttavia, non è raro vedere impugnazioni che sembrano più un tentativo di […]
Corte di Cassazione, seconda penale, sentenza 27 febbraio 2025, n. 8097 – Sulla capacità di intendere e di volere ai fini dell’imputabilità

di Francesco Paolo IACOVELLI Corte di Cassazione, seconda penale, sentenza 27 febbraio 2025, n. 8097 Sulla capacità di intendere e di volere ai fini dell’imputabilità La sentenza in esame affronta un caso di rilievo giuridico che ha visto l’imputato, C.G., condannato per truffa aggravata, […]
Il diritto alla prova

Corte di Cassazione, Sez. VI Penale, n. 6240 del 14 febbraio 2025 Dagli atti processuali alla pronuncia della Cassazione La vicenda giudiziaria trae origine dalla condanna dell’imputato per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis c.p., “Oltraggio a pubblico ufficiale”) e per la contravvenzione di cui all’art. 186, comma 7, D.Lgs. 285/1992 (“Guida […]
Misure cautelari e cassazione: l’equilibrio tra sicurezza e libertà – Corte di Cassazione, terza penale, sentenza 11 febbraio 2025, n. 5528

La redazione AICIS Francesco Paolo IACOVELLI Corte di Cassazione, terza penale, sentenza 11 febbraio 2025, n. 5528 Le misure cautelari rappresentano uno degli strumenti più incisivi del diritto penale, un delicato equilibrio tra la necessità di garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della libertà individuale. La recente sentenza n. 5528/25 […]