Violenza ai sanitari e alle forze di polizia: come gestire le situazioni critiche. Il 29 novembre alle ore 18 un momento di studio online con Federica Di Pietrantonio

Il personale sanitario è sempre più esposto alle aggressioni e, ultimamente sono vittime di aggressioni anche gli appartenenti alle forze di polizia intervenuti per soccorrerlo.

C’è un modo corretto per reagire quando le situazioni cominciano ad essere critiche? Il personale sanitario può apprendere le tecniche di raffreddamento degli atteggiamenti aggressivi? E il personale di polizia può applicare le stesse tecniche? Ne parleremo in un Webinar il 29 novembre 2024, alle ore 18 (partecipazione gratuita: prenotazioni su https://www.orazerosrl.it/richiesta-partecipazione-convegno-aicis/) con Federica Di Pietrantonio, Criminologa membro dell’Aicis e dell’Accademia Nazionale delle Scienze Forensi, in servizio presso l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Il 2023 ha registrato in Italia 16 mila gli episodi di aggressione al personale sanitario e sociosanitario. Sono stati e 18 mila le operatrici e gli operatori coinvolti. È quanto emerge dalla relazione dell’Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie (ONSEPS), inviata ieri al Parlamento. La professione più colpita è quella degli infermieri, seguita dai medici e dagli operatori socio-sanitari. Due terzi delle persone aggredite sono donne. Gli ambienti più rischiosi risultano essere i Pronto Soccorso, le Aree di Degenza, ovviamente i servizi psichiatrici e gli ambulatori. I principali aggressori sono i pazienti (69%) contro il 28% di parenti. Il 68% delle aggressioni è di tipo verbale, il 26% fisico e il 6% contro beni di proprietà. Quelli riportati sono dati significativi ma parziali, su cui inficia l’assenza di dati raccolti in molte realtà private. Le denunce e le segnalazioni, poi, sono su base volontaria.

L’incontro di studio sarà introdotto dal dr. Luca Sangiorgi effettivo presso l’ASL Romagna.

Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato.