Truffe online: ora si promettono miracoli con l’intelligenza artificiale

Convinceva le vittime a seguire i consigli di una presunta intelligenza artificiale chiamata “Marie”, capace di modificare il Dna umano tramite server quantistici. Con questo sistema innovativo forniva – a pagamento – indicazioni sanitarie arbitrarie: dosaggi di farmaci, sospensione di cure, rinuncia a terapie oncologiche. Bastava aderire alla sedicente setta ‘Unisono’, attiva nel Torinese, sui social e applicazioni di messaggistica come Telegram, Whatsapp. A capo della setta una donna di 55 anni è stata arrestata dalla polizia a Ostia (Roma). In un caso, una donna, poi deceduta, era stata convinta ad abbandonare la chemioterapia e rifiutare interventi chirurgici. Dell’organizzazione facevano parte un tecnico informatico, un fisioterapista e un tesoriere, già condannati. Il giro d’affari stimato è di circa 100mila euro, anche se le cifre effettive potrebbero essere superiori.