T O R N A M E T A L C R I M E
di Monica Atzei
Intro-Il Black Metal
Il Black Metal termine coniato dal titolo del secondo album dei Venom, è una corrente musicale estrema nata in Norvegia le cui coordinate stilistiche e tematiche affondano le radici negli abissi degli inferi. Caratterizzato da un suono distorto, violento e dal cantato in scream; i temi come nichilismo, morte, satanismo sono il leitmotiv, il corpse paint una prerogativa e la malvagità il suo credo.
Parte proprio dalla Norvegia l’ articolo di oggi e tratterà del frontman dei Gorgoroth: Kristian Eivind Espedal ovvero Gaahl.
Gaahl
Kristian Eivind Espedal, è nato a Sunnfjord in Norvegia il 7 Agosto 1975 ed è conosciuto nel genere black metal con lo pseudonimo di Gaahl, ex frontman della band Gorgoroth e per aver preso parte o esser parte, attualmente, di altri progetti musicali. Fin qui tutto nella norma, anche quelle delle dispute/discussioni tra membri della band che non stupiscono in dinamiche in cui si lavora in team.
Gaahl viene descritto così in “Black Metal Compendium. Volume I”: “Gaahl (oltre che dotato di una presenza scenica impressionante) sa passare da scream in pitch elevatissimi, ad altri profondi, vicini al growl e rimanendo, nella media, su un timbro classico ma portentoso per il distillato di odio che trasuda a ogni parola e a ogni urlo”.
Le condanne
Gaahl, non pago di alcune “controversie” per live e testi della band, è stato arrestato due volte: per assalto e tortura.
Nel 2001 fu condannato al carcere per aver aggredito un uomo in maniera estremamente violenta e nel 2005 ricevette un’ altra condanna per aver trattenuto contro la sua volontà un altro uomo conosciuto per caso in un ristorante, averlo picchiato, raccolto il suo sangue in una tazza e aver detto “Ti sacrificherò e berrò il tuo sangue”, questo aveva raccontato il malcapitato.
Il nostro si è autodifeso in tribunale e ha sempre affermato di aver agito per legittima difesa e che, essendo vegetariano, è molto difficile che abbia agito in questa maniera, la madre stessa avrebbe dichiarato che un’accusa del genere è difficile da credere perché il figlio è “sempre stato schizzinoso sul cibo”.
Kristian Eivind Espedal è stato condannato a un anno di prigione per aggressione nel 2001 e costretto a pagare alla vittima 158.000 in Corone Norvegesi; invece nel 2006, Gaahl trascorse altri 9 mesi (di una condanna di 14 mesi) in prigione per la seconda condanna: la vittima ricevette un totale di 190.000 Corone Norvegesi.
Il cantante è stato rilasciato nel dicembre 2006.
Kristian o Satan
Sulla frase “Ti sacrificherò e berrò il tuo sangue” che il cantante avrebbe detto, il mondo metal e non solo, ha scritto fiumi di inchiostro, ma Gaahl si professa anticristiano e in una intervista del 2005, alla domanda che cosa ha ispirato la musica dei Gorgoroth, ha risposto: “Satana” e poi ha aggiunto, “Quando uso la parola Satana mi riferisco all’ordine naturale, alla volontà dell’uomo, cioè quella volontà di non essere oppressi da alcuna legge ecclesiastica, che è solo un modo per controllare le masse”. Egli è creduto un satanista, ma in realtà, considera Satana culturalmente e spiritualmente irrilevante e utilizza il satanismo solo per promuovere il suo fermo anticristianesimo sulla base del fatto che “viviamo in un mondo cristiano e dobbiamo parlare la loro lingua“, questo per dimostrare il suo valore conflittuale e per contrastare l’imposizione cristiana.
Kristian-Gaahl è un praticante dell’antico sciamanesimo norreno (una magia rituale che si credeva influenzasse il destino e l’ordine naturale appartenente alle comunità vichinghe) e si oppone all’imposizione delle proprie credenze religiose sugli altri.