La sicurezza del futuro si declina con la tecnologia. Per fare il punto sull’impiego di nuovi sistemi digitali nel controllo del territorio e sull’impatto dell’intelligenza artificiale nella prevenzione dei pericoli del web, si è svolta una importante giornata di studi in Cina, presso il Zhejiang Police College, nell’ambito dell’International Forum intitolato “Policeand Science”. A svolgere una analisi in prospettiva, per l’Italia, sono stati due esponenti dell’AICIS: il dr. Mario Ciotti, giornalista e criminologo e Ugo Terracciano presidente dell’Associazione. Il titolo della rassegna di quest’anno è stato “Digital Governance & Modernization of Policing”. A trattare il tema del possibile impatto delle tecnologie digitali nella società attuale ed in quella futura, sono intervenuti con le proprie relazioni, oltre che i delegati cinesi, anche rappresenti di altri Paesi asiatici, nonché della Spagna e degli Stati Uniti d’America.
Per quanto riguarda l’Italia, gli interventi si sono concentrati sull’analisi dei risultati ottenuti con l’impiego di nuove tecnologie nel controllo del territorio e sulle linee evolutive già sperimentate con l’impiego del crime mapping, della cosiddetta “polizia predittiva” e dei moderni software di supporto alla videosorveglianza. Non è però stata trascurata la tematica dell’impiego necessario dell’elemento umano sul territorio, non potendo i sistemi digitali supplire alle competenze delle forze polizia.
L’evento si è svolto presso una imponente struttura sita in Zhejiang, nel Distretto di Binjiang, vicino a Shanghai.
Ringraziamo la direzione della Scuola ed il Presidente della Provincia per la più che speciale ospitalità riservata alla delegazione italiana dell’AICIS.