Infortuni sul lavoro: per escludere la responsabilità datoriale occorre che il lavoratore abbia tenuto una concorra eccentrica rispetto al ciclo produttivo

Secondo la Corte Suprema di Cassazione – Sezione Quarta Penale – Sentenza n. 37311 del 26 ottobre 2026, in tema di responsabilità per infortuni sul lavoro, deve escludersi che la condotta del lavoratore, ancorché imprudente o non strettamente necessaria, possa qualificarsi come abnorme ove essa non risulti eccentrica rispetto alle mansioni specificamente assegnate nell’ambito del ciclo produttivo. Nel caso di specie, l’operazione compiuta dal lavoratore, anche volendo ritenerla imprudente, si inserisce nel contesto delle attività lavorative a lui demandate e non presenta caratteri di imprevedibilità o estraneità tali da interrompere il nesso causale tra la condotta omissiva del datore di lavoro e l’evento lesivo». Ha richiamato consolidata giurisprudenza di legittimità, secondo cui non integra comportamento abnorme – e dunque non è idoneo a escludere la responsabilità datoriale – l’azione del lavoratore che, pur non conforme alle regole di prudenza, si collochi nell’ambito delle mansioni affidategli.