Fascicolo Sanitario Digitale: 18 Regioni sotto la lente del Garante. Si presumono violate le regole di garanzia del DM 7 settembre 2023

Il Garante privacy ha notificato a 18 Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano l’avvio di altrettanti procedimenti correttivi e sanzionatori per le numerose violazioni riscontrate nell’applicazione della nuova disciplina del Fascicolo sanitario elettronico 2.0 (FSE 2.0), introdotta con il decreto del Ministero della salute del 7 settembre 2023. I 20 enti coinvolti nell’istruttoria non sono risultati in linea con quanto contenuto nel decreto del 7 settembre 2023.  Il Fascicolo sanitario elettronico raccoglie dati e documenti digitali di tipo sanitario e sociosanitario generati da eventi clinici riguardanti l’assistito, riferiti a prestazioni erogate dal Servizio sanitario nazionale (cd. “SSN”) e da strutture sanitarie private. Il FSE è messo a disposizione dalle Regioni e dalle Province autonome, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, con finalità di: a) prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione; b) studio e ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico; 3) programmazione sanitaria, verifica delle qualità delle cure e valutazione dell’assistenza sanitaria. A tal proposito, il decreto del Ministro della salute del 7 settembre 2023, pubblicato nella G.U. Serie Generale del 24 ottobre 2023, individua i contenuti del Fascicolo sanitario elettronico 2.0, definendo anche i limiti di responsabilità e i compiti dei soggetti che concorrono alla sua implementazione, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali nel rispetto dei diritti dell’assistito, le modalità e i livelli diversificati di accesso al FSE.