AICIS incontra gli studenti dell’IISS “Principessa Maria Pia” di Taranto: entusiasmo, consapevolezza e cultura della legalità

Cosa succede quando un’associazione di criminologi incontra una scuola piena di giovani curiosi, attenti e carichi di voglia di capire il mondo?

 

Succede quello che è accaduto il 22 maggio 2025 all’IISS “Principessa Maria Pia” di Taranto: un incontro vivo, autentico, pieno di scambi veri.

L’Associazione Italiana Criminologi per l’Investigazione e la Sicurezza (AICIS) ha consegnato agli studenti gli attestati di partecipazione al convegno del 7 aprile, svoltosi presso l’Aula Magna del Dipartimento Jonico in “Sistemi Giuridici ed Economici del Mediterraneo: Società, Ambiente, Culture” dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, sede di Taranto. Un evento che ha messo al centro un tema delicato e urgente: le aggressioni alle helping profession, figure fondamentali come medici, infermieri, educatori, assistenti sociali.

La consegna degli attestati è avvenuta alla presenza di un rappresentante del SIULP – Sindacato Italiano Unitario Lavoratori della Polizia di Stato, a sottolineare l’alleanza tra scuola, forze dell’ordine e mondo scientifico nella promozione della cultura della legalità. Un segnale forte, chiaro, che testimonia quanto sia strategico educare al rispetto delle regole e delle persone fin dai banchi di scuola.

Ma l’incontro del 22 maggio non è stata una semplice consegna di certificati. È stato un momento vero di connessione tra mondi: quello dei professionisti della sicurezza e quello delle giovani generazioni. E la sorpresa più bella è arrivata proprio dai ragazzi. Con domande puntuali, battute intelligenti, commenti spontanei ma sempre centrati, hanno trasformato un evento formale in un dialogo aperto e ricco.

Il Dirigente Scolastico, Prof. Giovanni Tartaglia, ha voluto fortemente questa occasione, dimostrando quanto crede nella scuola come presidio civico. E non una scuola qualsiasi, ma una scuola capace di educare alla responsabilità, alla cittadinanza attiva, alla cultura del rispetto. Una scuola che parla con i ragazzi e non solo ai ragazzi. Una scuola che li considera per ciò che sono: la società che verrà, ma anche quella che già adesso può fare la differenza.

Grazie all’impegno dei docenti, l’incontro si è trasformato in una lezione di cittadinanza reale, concreta, lontana dai formalismi ma vicina alla vita. AICIS ha ribadito il proprio impegno nel promuovere eventi che mettono al centro i giovani, perché è proprio lì — nella loro capacità di cogliere il senso delle cose — che possiamo prevenire devianze, vuoti educativi, derive sociali.

Studiare il mondo giovanile significa, oggi più che mai, costruire ponti tra istituzioni, famiglie e studenti. Significa attivare antenne sensibili, riconoscere i segnali, agire in tempo. AICIS lo fa con un approccio scientifico ma umano, vicino ai territori e alle persone, convinta che prevenzione e conoscenza siano le chiavi per una società più sicura e giusta.

Grazie a tutti gli studenti del “Maria Pia” che hanno partecipato: ci avete ricordato che entusiasmo e intelligenza possono andare benissimo a braccetto. E grazie a chi ogni giorno, nella scuola, continua a seminare legalità senza aspettare applausi.

È da questi semi che nasce una comunità civile più forte.

di Francesco Paolo IACOVELLI