Dici “Ponzi” ed il cognome da solo evoca la figura dell’investigatore privato per antonomasia: cioè lo Sherlock Holmes italiano. Ed ora per la terza volta, con quel cognome, Luciano Tommaso Ponzi è stato confermato Presidente della Federpol (dal 1957 punto di riferimento per i Professionisti dell’Investigazione, dell’Informazione Commerciale e della Sicurezza). La conferma è arrivata ieri, 18 maggio 2024, a Firenze, al termine dei lavori per il 67° Congresso Nazionale dell’organizzazione.
Nel segno della continuità, quindi, Luciano Ponzi – che ci onora di essere anche membro del comitato scientifico dell’AICIS e Criminologo certificato secondo la Norma UNI 11783:2020 – condurrà ancora per i prossimi tre anni la governance della più importane associazione di investigatori privati in Italia.
I programmi realizzati fin qui hanno premiato la sua gestione diretta a valorizzare, in linea con i tempi, la figura dell’Investigatore privato: figura professionale complessa sempre più necessaria nel contesto di una “giustizia giusta” e per la sicurezza delle aziende e dell’economia.
Tra i risultati si possono ricordare le importanti interrelazioni con l’Ordine Forense, oggi partner della formazione Federpol; il rapporto con SISTEMA IMPRESA, FESICA CONFSAL e con CONFSAL, che hanno supportato la Federpol per la stipula dell’accordo per il rinnovo del CCNL (codice CNEL “HV4A”) sottoscritto il 19 febbraio 2020 per i dipendenti degli istituti investigativi privati e delle agenzie di sicurezza sussidiaria o complementare; la trattativa con la DAS-Difesa Legale per la stipula dell’Assicurazione la difesa legale per tutti gli Associati per la tutela dei diritti degli Assicurati nell’ambito dell’attività professionale; l’incessante attività di formazione per mantenere alto il livello culturale per professionisti preparati sempre al passo con i tempi. In questo quadro va ricordata altresì la tenace opera di interlocuzione con il mondo universitario, ottenendo l’istituzione di corsi di laurea e master nella materia investigativa. Intensi sono stati i rapporti col Ministero dell’Interno, con l’Autorità Garante del trattamento dei dati personali e con i responsabili politici e amministrativi competenti per le questioni della categoria.
Da parte dell’AICIS è doveroso il ringraziamento al Presidente Ponzi anche per aver partecipato al tavolo di normazione UNI per l’emanazione della norma sul criminologo professionista.
La FEDERPOL: Conta oggi 1300 Associati, suddivisi tra Soci Titolari, Soci Titolari Onorari, Soci Collaboratori e Soci Simpatizzanti. E’ l’unica associazione di categoria con un componente presente nella Commissione Consultiva Centrale del Ministero dell’Interno. Ha creato al suo interno un Comitato Studi Legislativi con un componente per ogni ambito di attività di indagine esperto della materia, per la risoluzione di problematiche degli associati, proposte di nuove leggi e studi di settore.
Ha un Comitato per la formazione professionale – presieduto tra l’altro dal vice presidente dell’AICIS Stefano Cimatti – che ogni anno eroga i corsi di aggiornamento professionale, tra corsi di formazione professionale e corsi di alta formazione validi per il rinnovo delle autorizzazioni, corsi per C.I.I.E. Collaboratori per gli incarichi investigativi elementari. Fiore all’occhiello della formazione di Federpol il Corso di Avviamento e Perfezionamento universitario ai sensi del D.M. 269 del 2010 e valido per l’istanza dell’autorizzazione insieme agli altri requisiti fissati dall’allegato G del citato Decreto Ministeriale. Con Formatori di rilevanza nazionale e internazionale.
Da parte dei Criminologi associati all’AICIS i migliori auguri al Presidente della Federpol per un mandato foriero di risultati altrettanto lusinghieri.