Di Monica ATZEI
Dimebag Darrell è nato a Dallas il 20 agosto 1966, insieme al fratello Vinnie Paul ha fondato i Pantera, band fondamentale del thrash metal che tra gli anni Ottanta e novanta ha raggiunto il successo internazionale con album come “Cowboys From Hell” e “Vulgar Display of Power”.
Iniziò sin da piccolo a suonare ed era un grandissimo fan dei Kiss, la prima chitarra gli venne regalata all’età di 12 anni.
I Pantera
La band, nata nel 1981 in Texas, dalla mente dei due fratelli Dimebag Darrell e Vinnie Paul Abbott, rispettivamente chitarrista e batterista. Iniziano come band glam ispirandosi ai Kiss (loro idoli) ma, è nel 1987 con l’arrivo alla voce di Phil Anselmo che la musica cambia.
I Pantera passarono dal glam al thrash e nel 1990 pubblicano “Cowboys from Hell” irruento, solido e potente; trascorrono due anni e la band sferra “Vulgar Display of Power”, dissi altre volte “un montante in piena regola dato in viso”, un album immediato, energico, feroce, rabbioso.
Da quel momento in poi moltissime band hanno avuto i Pantera come “guida”, in special modo i possenti riff di Dimebag che viene lodato come virtuoso della chitarra al pari di Eddie Van Halen e Randy Rhoads.
Nel 1994 è la volta di “Far Beyond Driven” violento, cattivo contraddistinto dai riff di Dimebag; nel 1996 “The Great Southern Trendkill” dalle atmosfere più cupe e nel 2000 “Reiventing the Steel” l’ultimo colpo di coda.
La band annuncia lo scioglimento nel 2003 e i membri del gruppo si dedicano ad altri progetti.
8 Dicembre 2004
Si credeva e si sperava in una reunion ma essa si è resa impossibile nella maniera più tragica: l’ otto dicembre 2004 (lo stesso giorno in cui fu ucciso John Lennon), Dimebag Darrell venne sparato mentre suonava e morì.
Il chitarrista aveva fondato i Damageplan, col nuovo gruppo da alle stampe “New found power” e parte per un tour di promozione. Durante lo show all’ Allrosa Villa di Columbus, in Ohio accade l’irreparabile: Dimebag è sul palco da appena due minuti dall’ inizio del primo brano, quando dalla platea un uomo armato di pistola raggiunge il retro del palco e vi sale.
L’uomo, il cui nome corrisponde a Nathan Gale è un ex militare (ex marine) di 25 anni, con diagnosi di schizofrenia ed è fan dei Pantera ma in maniera ossessiva; l’ex marine inizia a sparare all’impazzata verso la band con una Beretta 9mm: Dimebag viene raggiunto da cinque colpi, due dei quali alla testa e cade a terra. Due uomini della security cercano di fermare Nathan Gale ma l’uomo, acceccato dalla furia omicida, uccide i due uomini e prende in ostaggio anche John Brooks, tecnico del suono.
Sul palco si apprestano i soccorsi a Dimebag Darrell da parte di una infermiera, Mindy Reece, chiamata dal servizio d’ordine e da un ragazzo del pubblico, gli viene praticata la respirazione bocca a bocca dal ragazzo, ma quest’ ultimo viene sparato freddamente e ucciso da Gale. La situazione è altamente pericolosa perché ci potrebbero essere altri morti e feriti, accorrono le forse dell’ordine, John Brooks riesce a distrarre Nathan Gale e il poliziotto James D. Niggemeyer, del distretto di Columbus riesce a sparare con un Reminngton calibro 12 da venti metri di distanza alla testa dell’ex militare, uccidendolo sul colpo. La sparatoria lascia morte sul palco cinque persone tra cui Dimebag e tre ferite.
Dimebag Darrell aveva 38 anni.
Le indagini
Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti sembra che l’ex marine abbia mirato deliberatamente al chitarrista.
Sul movente dell’assassinio si sono avvicendate più ipotesi, ma quella più accreditata è la malattia, sembra che Nathan Gale, da tempo affetto da schizofrenia, a causa di essa abbia immaginato che il chitarrista avesse plagiato alcuni brani scritti da lui e sembra fosse, molto arrabbiato per lo scioglimento dei Pantera.
Probabilmente è anche per questo, per la malattia, che nel 2005, la polizia chiuse ufficialmente le indagini senza essere riuscita a trovare un movente per la strage.
I funerali
La sepoltura di Dimebag si è svolta alcuni giorni dopo la sua scomparsa, tanti gli artisti che hanno partecipato tra cui Eddie Van Halen e Zakk Wylde; le esequie private si sono svolte a parte solo per i familiari e dopo alcune ore c’è stata la commemorazione pubblica presso il locale Convention Center dove si sono presentati migliaia di fan. Egli riposa nel cimitero Moore Memorial Gardens ad Arlington in Texas, è stato sepolto in una bara donata dai Kiss in cui all’interno vi sono alcune bottiglie di Crown Royal (il suo whisky preferito) e una chitarra di Eddie Van Halen, la Bumblebee Charvel del 1979 utilizzata per le registrazioni dell’ album “Van Halen II”.