Traffico di reperti ed opere d’arte. Una giornata di studi criminologici presso l’Università Roma Tre.

Ieri, 8 novembre, importantissima giornata di crescita e confronto nella prestigiosa sede del Dipartimento Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre. Tanti gli approfondimenti con relatori di eccezione, che hanno saputo tenere alta la soglia di attenzione dei numerosissimi intervenuti. Una grande soddisfazione per l’Associazione Italiana Criminologi per l’Investigazione e la Sicurezza ed un sentito ringraziamento al Colonnello Roberto Colasanti e all’Art Director Massimo Mancini per la perfetta organizzazione dell’evento. Nel convegno sono state trattate, tra le altre, le tematiche del traffico di opere d’arte, del laboratorio del falso, del recupero dei beni archeologici trafugati, il tutto attraverso una lettura criminologica e criminalistica dei traffici peer-tu-peer e finanche delle truffe on line riguardanti i raggiri nel mondo della vendita delle opere. Importantissimo l’intervento le Tenente Colonnello Massimiliano Quagliarella Capo Ufficio del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e del Maggiore Salvatore Rapicavoli responsabile dei sistemi informatici dello stesso comando. Gli ufficiali dell’Arma, grazie al patrimonio di una esperienza settoriale che la vede l’Arma assoluta protagonista, hanno illustrato le attività messe in campo dall’Arma e le normative di riferimento per la ricerca, l’individuazione ed il recupero del patrimonio culturale del nostro paese. Un grazie sentito, oltre che agli altri illustri relatori, alla Presidente della Camera Penale Militare Avv. Saveria Mobrici per il suo intervento, alla Presidente dell’ANVU Silvana Paci per il patrocinio all’iniziativa ed al dottor Felice Ferlizzi del CESPIS per la sua partecipazione. Di notevole interesse anche l’introduzione ai lavori di Luciano Ponzi, Presidente nazionale della Federpol (la più rappresentativa ed antica organizzazione degli investigatori privati italiani).

Il ringraziamento più sentito va alla Professoressa Giuliana Calcani, Docente di Storia dell’arte antica e Direttrice del laboratorio del falso presso il Dipartimento Studi Umanistici Roma Tre, che ha reso possibile questa importante collaborazione, nonché agli studenti che hanno seguito con interesse lo svolgimento dei lavori da un’aula virtuale.