Ammonta a 500€. il rimborso delle spese di viaggio e soggiorno per gli avvocati e gli interpreti che vanno in Albania per assistere gli immigrati nei campi di accoglienza, ammessi al gratuito patrocinio. Lo prevede il DM 5 luglio 2024 (GU 24/8/2024) in esecuzione dell’Accordo con cui si prevede la possibilità di inviare in Albania richiedenti asilo e migranti intercettati nel mar Mediterraneo e destinati a centri di accoglienza sotto la giurisdizione italiana. La procedura ordinaria prevede la videoconferenza, ma il decreto regola le trasferte per partecipare alle udienze, che i legali sono chiamati a fare quando non è possibile il collegamento telematico o il rinvio dell’udienza è incompatibile con i termini del procedimento. Il rimborso è previsto un tetto di 500 euro, per spese documentate per trasporto, alloggio e vitto. Gli esborsi per i viaggi di difensori e interpreti, si aggiungono a quelli necessari per le trasferte dei funzionari del ministero: dal personale Dap a quello interforze.