Caso Bossetti, il parere della criminologa Sara Leone

di Sara Leone
Serie Yara/ Bossetti Netflix  : commedia grottesca in cinque atti!
 Intanto chiedo scusa a Fulvio e Maura Gambirasio per questo inutile tentativo di manipolare il giudizio di chi fino a questo momento ha creduto semplicemente in quello che è e cioè la verità a discapito delle molteplici menzogne di Massimo Bossetti e familiari . Cercherò di essere sintetica ed analitica attraverso punti che spero siano cristallizzati nei vostri cervelli pensanti .( in ordine sparso )
 1. Serie basata su suggestioni ampiamente superate attraverso tre gradi di giudizio
 2. I kit scaduti non producono risultato, non è che producono altre informazioni genetiche, dai per cortesia !
 3. Bossetti continua a rompere i maroni per la richiesta del nuovo esame DNA?? Ma se lui stesso dichiara di averlo fatto privatamente ed essersi sottoposto in carcere subito dopo le risultanze ! Ciccio dai …
Sì 4. Il filmato del Ris NON È FALSO !!! come qualcuno sta cercando di far credere ! Quel furgone era lì su stessa ammissione di Bossetti e confrontato con mille mila altri furgoni !!! 
5. Il furgone da Ignoto a NOTO è stato ampiamente confermato : alcune caratteristiche le aveva solo il furgone di Bossetti .
 6. La madre … la madre!!!! Bugiarda compulsiva anche davanti ai figli ! Più figli non suoi che suoi …mente a tutti fino alla prova incontrovertibile in cui rammaricata dice :” va beh cosa cambia ! ” cosa cambia ? Va beh dai la mela non cade mai lontana dall’albero .. ha addirittura accusato il ginecologo di averla inseminata artificialmente a sua insaputa…Dai.
Perché Bossetti non confessa ? Per chi fa il mio lavoro é tecnicamente molto semplice la risposta: Non confessa il delitto perché dovrebbe confessare anche il MOVENTE e cioè la pulsione , il desiderio di abusare violentare ed uccidere bambine… E si ritroverebbe a fare i conti con questa parte di se angosciante per se stesso ma soprattutto per l’immagine che ne verrebbe distrutta agli occhi dei suoi fortunatamente pochi sostenitori che ancora .
L’AUTRICE
Sara Leone, Criminologa qualificata ex legge n. 4/2013