Sindrome del “bambino scosso”: aspetti criminologici

di Mariantonietta Deiana

La sindrome del bambino scosso (Shaken Baby Syndrome – SBS) rappresenta una forma grave di abuso infantile, caratterizzata da danni cerebrali causati da scuotimenti violenti del neonato o del bambino piccolo.

Con questo articolo intendo esplorare gli aspetti criminologici della SBS, analizzando i motivi dietro questo comportamento criminale, i profili degli autori, le conseguenze legali e le strategie di prevenzione.

La SBS si verifica quando un bambino viene scosso con forza, causando movimenti bruschi della testa. Questa azione può provocare danni cerebrali, emorragie subdurali, emorragie retiniche e, in casi gravi, la morte. A differenza delle cadute accidentali o delle lesioni non intenzionali, la SBS è caratterizzata da un’intenzione deliberata di infliggere dolore o danno al bambino.

Gli autori di questo crimine sono spesso persone vicine al bambino, come genitori, tutori o babysitter. Le statistiche indicano che gli uomini, in particolare i padri e i partner delle madri, sono più frequentemente implicati rispetto alle donne. Tuttavia, anche le madri possono essere coinvolte.

Alcuni fattori comuni tra gli autori includono stress e Frustrazione: lo stress derivante dalla cura di un neonato, la mancanza di sonno e le difficoltà finanziarie possono contribuire a comportamenti impulsivi e violenti.

Ignoranza: alcuni autori non comprendono la gravità delle conseguenze dello scuotimento di un bambino e possono vedere questa azione come un modo per far smettere di piangere il bambino.

Precedenti di Abuso: Gli individui con un passato di abusi subiti o comportamenti violenti sono più propensi a perpetrare la violenza.

Dal punto di vista legale si può dire che la sindrome del bambino scosso è trattata severamente dalla legge. Gli autori possono essere accusati di crimini gravi, inclusi abuso infantile, lesioni personali gravi e, nei casi più estremi, omicidio. Le pene possono includere lunghe condanne detentive, perdita della custodia dei figli e restrizioni sui contatti con i minori. Le indagini su casi di SBS richiedono competenze mediche e forensi avanzate per distinguere tra lesioni accidentali e intenzionali.

La prevenzione della SBS richiede un approccio multidisciplinare, che coinvolga la comunità, le istituzioni sanitarie e le forze dell’ordine. Alcune strategie efficaci includono:

Educazione: Campagne di sensibilizzazione rivolte ai nuovi genitori e ai tutori riguardo ai pericoli dello scuotimento dei bambini e alle alternative sicure per calmare un bambino che piange.

Supporto alle Famiglie: Programmi di sostegno per famiglie in difficoltà, inclusi servizi di counseling, supporto psicologico e assistenza finanziaria.

Monitoraggio e Intervento: Formazione per i professionisti della salute e dell’educazione per riconoscere i segnali di abuso e intervenire tempestivamente.

La sindrome del bambino scosso è una tragedia che combina aspetti medici, sociali e criminologici. La comprensione dei fattori che portano a questo tipo di abuso, insieme a interventi efficaci e azioni preventive, può aiutare a proteggere i bambini vulnerabili e a ridurre l’incidenza di questo crimine. È fondamentale continuare a educare il pubblico e fornire risorse di supporto per prevenire ulteriori tragedie.

L’AUTRICE:

Mariantonietta Deiana, Criminologa qualificata AICIS secondo la legge 4/2013